Comunicazione cessione fabbricato

La comunicazione di cessione fabbricato è un obbligo che riguarda chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente l'uso esclusivo di un immobile o parte di esso.

Prevista dall'art. 12 del Decreto Legge 59/1978, convertito in Legge n. 191/1978, è stata sostanzialmente assorbita dalla registrazione dei contratti riferiti all'immobile (vendita, locazione,...). La Legge lascia intatto l'obbligo di comunicazione solo nel caso in cui "venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione di esso sulla base di un contratto, anche verbale, non soggetto a registrazione in termine fisso", per cui ammette anche una forma di comunicazione telematica, da stabilire con apposito decreto.

CITTADINI STRANIERI (ovvero extracomunitari)

E' confermato l'obbligo di comunicazione stabilito dall'art. 7 del T.U. n. 286/1998 concernente la disciplina dell'immigrazione e della condizione dello straniero (secondo la normativa per straniero di intende il cittadino extracomunitario).

Pertanto il proprietario dell'immobile deve presentarsi all'Autorità di P.S. o presso il Comune (nel caso in cui non vi sia una Questura/Commissariato) a seconda dell'ubicazione dell'immobile e dichiarare la presenza dello straniero, presentando il contratto registrato all'Agenzia delle entrate e i documenti di entrambi.

Per approfondimenti è possibile consultare l'art. 2 del decreto legge 20 giugno 2012 n. 79 convertito in Legge n. 131/2012.