Monitorament timps dal procediment

Tiermins par la conclusion dai procediments

 

Sezion relative al MONITORAMENT TIMPS PROCEDIMENTÂLS,  cemût   mostrât dall’art. 24, c. 2 del d. lgs. 33/2013
 

Art. 24 - Obleazions di publicazion dai dâts agregâts  relatîfs  ae ativitât aministrative
Comma 2. Lis aministrazions publichin e rindin consultabî i risultâts dal monitorament  periodic  rivuardant  il  rispiet   dai   timps procedimentâls fats ai sens dell'articolo 1, comma  28,  de leç 6 Novembar 2012, n. 190.

Esercizi dal podê sostitutîf in câs di inerzie previodût dall'art. 2, comma 9 bis, Leç 7 Avost 1990 n. 241

 

La Leç 7 Avost 1990 n. 241 "Gnovis normis sul procediment aministratîf", l'è stade resintementri modificade introdusint cetantis novitâts in materie di conclusion dal procediment aministratîf voltis a rafforzare le garanzie del privato contro l'eventuale ritardo dell'Amministrazione nel provvedere. E' stato infatti previsto l'esercizio di poteri sostitutivi in caso di inerzia nonché l'individuazione ed il riconoscimento della conseguente responsabilità disciplinare, amministrativa e contabile.

In particolare, il comma 9 bis dell'art. 2, della legge, nella configurazione risultante dopo le modifiche intervenute, prevede una misura di pianificazione organizzativa in base alla quale, nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, l'organo di governo deve individuare, tra le figure apicali, il soggetto a cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia.
Secondo la prospettiva del legislatore, l'introduzione a regime di un potere sostituivo attribuisce al privato, prima del ricorso all'eventuale azione giudiziale, un ulteriore strumento esperibile a garanzia dell'effettività dell'azione amministrativa.