Legge anticorruzione 190/2012

Pubblicazione elenchi ai sensi del comma 32 art. 1 della Legge 6 novembre 2012 n. 190

Articolo 1 - Comma 32. Con riferimento ai procedimenti di cui al comma 16, lettera b), del presente articolo, le  stazioni  appaltanti  sono  in  ogni  caso tenute a pubblicare nei propri siti web istituzionali:  la  struttura proponente; l'oggetto del bando; l'elenco degli operatori invitati  a presentare offerte; l'aggiudicatario; l'importo di aggiudicazione;  i tempi di completamento dell'opera, servizio  o  fornitura;  l'importo delle somme liquidate.  Entro  il  31  gennaio  di  ogni  anno,  tali informazioni, relativamente all'anno precedente, sono  pubblicate  in tabelle  riassuntive  rese  liberamente  scaricabili  in  un  formato digitale standard aperto che consenta di  analizzare  e  rielaborare, anche a fini  statistici,  i  dati  informatici.  Le  amministrazioni trasmettono in formato digitale tali informazioni  all'Autorita'  per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi  e  forniture, che le pubblica nel proprio  sito  web  in  una  sezione  liberamente consultabile da tutti i cittadini, catalogate in base alla  tipologia di stazione appaltante  e  per  regione.  L'Autorita'  individua  con propria  deliberazione  le  informazioni  rilevanti  e  le   relative modalita' di trasmissione.  Entro  il  30  aprile  di  ciascun  anno, l'Autorita' per  la  vigilanza  sui  contratti  pubblici  di  lavori, servizi e forniture trasmette alla Corte  dei  conti  l'elenco  delle amministrazioni che hanno omesso  di  trasmettere  e  pubblicare,  in tutto o in parte, le informazioni di cui al presente comma in formato digitale standard aperto. Si applica  l'articolo  6,  comma  11,  del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

Comma 16. lett. b) scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalita' di selezione  prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163

Prevenzione e repressione corruzione ed illegalità nella pubblica amministrazione

Con Legge 6 novembre 2012 n. 190 (Gazzetta Ufficiale del 13 novembre 2012 n. 265), entrata in vigore il 28/11/2012 sono state dettate le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione; a tal fine, l'organo di indirizzo politico individua, di norma tra i dirigenti amministrativi dí ruolo di prima fascia in servizio, il responsabile della prevenzione della corruzione, negli enti locali, il responsabile della prevenzione della corruzione è individuato, di norma, nel segretario, salva diversa e motivata determinazione.

Il comune di Mggio Udinese, in assenza di figure dirigenziali in seno al proprio organico, è tenuto ad individuare il responsabile di che trattasi nella figura del segretario generale titolare, ruolo questo ad oggi assicurato dal dott. Martino del Negro nato a Sutrio il 14/04/1954, dirigente che non è mai stato destinatario di provvedimenti giudiziali, né di provvedimenti disciplinari e che nel tempo ha dato dimostrazione dí comportamento integerrimo;

 

Ilresponsabile della prevenzione della corruzione deve:

 

a)          elaborare la proposta di piano di prevenzione della corruzione;

b)         definire procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti chiamati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione, prevedendo, negli stessi settori, la rotazione di dirigenti e funzionari;

c)          verificare l'efficace attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e la sua idoneità, nonché proporre la modifica dello stesso quando sono accertate significative violazioni delle prescrizioni ovvero quando intervengono mutamenti nell'organizzazione o nell'attività dell'amministrazione;

d)         verificare, d'intesa con il dirigente competente, l'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione;

e)          ad individuare il personale da inserire nei programmi di formazione sui temi dell'etica e della legalità;

File xml relativo a contratti di lavoro, servizi e forniture [periodo 2013-2016]

File xmlrelativo a contratti di lavoro, servizi e forniture anno 2016

File xmlrelativo a contratti di lavoro, servizi e forniture anno 2015

File xml relativo a contratti di lavori , servizi e forniture anno 2014

File xml relativo a contratti di lavori , servizi e forniture anno 2013

Delibera individuazione del responsabile della prevenzione della corruzione

Pubblicazione dati ex art. 1 comma 32 Legge n° 190/2012 - aggiornamento gennaio 2014